Eccoci alla 2° uscita del corso di ghiaccio 2012.
Questa domenica è stata una battaglia, perché battaglia??
Partiamo dal ritrovo. Ore 5 bussoleno il che vuol dire sveglia ore 4 come minimo e in questi momenti uno pensa “ma chi me lo fa fare di andare a prendere freddo a Ceillac?” ma noi siamo dei guerrieri e un po' ci piace soffrire.
Partiamo direzione Ceillac. In testa c'è Mauro che, con il suo nuovo cubo trekking viaggia come un pilota di rally sulle strade belle innevate della Francia ed io e Traky facciamo fatica a stargli dietro.
Dopo duo orette di viaggio circa arriviamo finalmente a destinazione e ha il via la preparazione. Imbrago, ghiere, viti, scarponi, ghette, ramponi, casco e per qualcuno un po' di caccota all'aria fresca ma, quando siamo tutti pronti, arriva un signorotto con il suo fuori strada e ci chiede gentilmente di spostare le macchine 100 metri più giù. Spostate le autoadesso si che siamo pronti x l'attacco al ghiaccio.
I più “hard” (scusate, la parola “duri” non mi è concesso usarla, qualcuno me lo vieta ...) ovvero: Traky con Maurizio e Claudia, Ricu con Daniele si dirigono a fare “Sombres Heros”, io e Mauro, Tommy e Giulio, Uss ed Eugenio sulle “Les Formes du Chaos”.
Uss ed Eugenio attaccano tutto a sinistra, Giulio e Tommy in centro invece io e Mauro tutto a destra. Uss è in testa dietro c'è Giulio che lo tallona ed io un po' più indietro. Siamo tutti e tre caldi come dei boiler quando, ad un certo punto, qualcuno forse Uss fa cadere un..... ferro da stiro e chi sarà la vittima prescelta?? chi se non Tommy l'uomo che sanguina di più sulla faccia della terra. Per sua fortuna c'erano dei francesi in coda che si sono subito prestati x una medicazione fai da te con neve e cerotti in attesa che Uss si calasse x poi portarlo al pronto di Briancon dove guadagnerà ben 5 punti di sutura in fronte.
Mentre noi continuiamo a salire, dietro di noi arriva il buon vecchio Franco Carbonero che, nonostante l'età inoltrata, ci da ancora un po di lezioni con il suo socio “veterinario” Andre.
Dopo aver attentato alla vita di tutti quelli che mi seguivano tirando giu un bel televisore 42” finiamo la cascata tutti insieme chi sulla via originale chi su una variante più a destra. Una bella discesa a piedi o come il sottoscritto con il culo ci riporta alle macchine.
La giornata si conclude in bellezza con salsiccia salame e formaggio forniti da Giulio sbranati in un fantastico bar di Claviere.
Che dite l'abbiamo vinta questa battaglia?? io penso di si.....
Alla prossima puntata.
Ciao a tutti
Ale












